Il principio dell'occhio di vista: mira e sicurezza nel tiro a volo

Come individuare l'occhio dominante e usarlo sulla pedana per un tiro pulito, con regole fondamentali di sicurezza (arma scarica, protezioni, 'stop').
Cos'è l'occhio di vista
L'occhio di vista è quello dominante, cioè quello che il cervello usa per allineare la traiettoria. Per determinarlo: allunga le braccia, forma un piccolo triangolo o cerchio con pollice e indice e guarda un oggetto lontano dentro di esso.
Ripeti chiudendo un occhio alla volta: l'oggetto diventa visibilmente dentro il triangolo con un solo occhio, quello è l'occhio di vista. Questa dominanza può essere diversa dalla mano di scrittura; per il tiro conta esclusivamente l'occhio, non la mano.
- Il test a pollice e indice si esegue con un oggetto tra i 2 e i 3 metri.
- Per un principiante, un'individuazione errata può spostare tutti i colpi e aumentare il rischio sulla pedana.
La priorità della sicurezza
Prima di iniziare ogni prova, devi alzare il fucile aperto e mostrare l'interno della camera per rendere evidente che è scarico, anche all'indomani della serie. Il controllo visivo si esegue sempre con il piattello a terra e il gruppo davanti pronto, mai con il giroere indietro di altri tiratori.
Solo dopo il permesso del direttore di tiro si chiude l'arma e il turno parte. In caso di colpo inatteso, inceppo o partenza accidentale, si alzarsi la mano e fare segno al direttore di tiro, che interrompe la sequenza con la parola 'stop'.
- La verifica dell'apertura dell'arma con la cam yoga vuota va fatta anche durante un allenamento in solitaria.
- Il segnale 'stop' del direttore di tiro ferma ogni azione e non deve essere trascurare.
Allineare occhio e mira
Monta la calciatura in giro con la canna in linea con l'occhio di vista, senza sollevare il capo. Pochi millimetri di disallineamento bastano per spostare il colpo e co nella variare il punto di impatto, quindi una primaria prova a terra con una sagoma ti è utile.
Se l'occhio di vista e il lato di monta sono scarti, non cambiare la destino, ma adatta la posizione delle spalle e la testa. Sul campo puoi chiedere a un tiratore esperto di controllare la tua linea di canna.
- La precisione richiede testa ferma e guancia solidessa sulla calciatura, senza spostare il mento durante il linea.
- Esercitati anche senza piattelli: un classico allenamento di sicurezza e controllo.
Errori più comuni
Il primo errore è confondere la mira con il movimento della testa: si sposta la capo invece di orientare il corpo. Quando il piattello appare sopra, si tende a cambiare la traiettoria, perdendo il allineamento. Invece si fa ruotare il busto mantenendo il blocco anche.
Un secondo errore è trascurare la safety per focalizzarsi solo sul colpo: si impara a fissare il punto di impatto invece di guardare il piattello intero. Il fine è un tiro fluido in cui la cošen automatica controlla l'esecuzione senza due tempi.
- La correzione si fa con una prova a piattello singolo a velocità ridotta, con la guancia ben posizionata.
- Un dubbio con il tuo informatore di sicurezza FITAV può evidenziare una lieve deriva di occhio e di aiuta a mantenere ferma la testa.